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TUTOR ADHD

CHI E’ IL TUTOR ADHD?

IL TUTOR ADHD è un operatore che supporta bambini e ragazzi con difficoltà di attenzione e iperattività nella gestione a casa dei compiti e dello studio. Si occupa di facilitare l’organizzazione, la gestione del tempo, degli spazi, del materiale e la pianificazione dell’attività. Lavora in collaborazione con i genitori, gli insegnanti e i clinici di riferimento.

La diagnosi di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione Iperattività), e degli altri disturbi con sintomi simili, deve essere effettuata da operatori della salute mentale dell’età evolutiva seguendo precisi criteri e deve coinvolgere, sempre e sin dall’inizio, oltre al bambino, i suoi genitori, gli insegnanti e il pediatra di famiglia. Il programma di trattamento deve prevedere supporto per i genitori, gli insegnanti, oltre ad interventi psicologici specifici. A volte è previsto anche il supporto farmacologico diretto da un Neuropsichiatra infantile.

Scopriamo insieme alcune caratteristiche associate all’ADHD…

L’ADHD esordisce nell’infanzia. L’esordio è frequentemente identificato nel corso degli anni della scuola elementare, dove anche la disattenzione risulta maggiormente invalidante.

In età pre-scolare si evidenzia in modo preminente l’iperattività, mentre nella fascia di età della scuola elementare emerge maggiormente la disattenzione. Nella fase adolescenziale si presentano con minor frequenza i segnali di Iperattività, in prevalenza connotati solo da agitazione, una sensazione più interna di nervosismo, irrequietezza o impazienza. In età adulta l’Impulsività, unitamente alla Disattenzione ed all’Irrequietezza, può permanere su livelli problematici, pur essendo diminuita l’Iperattività.

Il bambino, spesso:

  • non riesce a prestare attenzione ai particolari,
  • ha spesso difficoltà a mantenere l’attenzione sui compiti,
  • non sembra ascoltare,
  • spesso non segue le istruzioni e non porta a termine i compiti,
  • ha spesso difficoltà a organizzarsi nei compiti e nelle attività,
  • è facilmente distratto da stimoli esterni ed è spesso sbadato nelle attività quotidiane.

L’iperattività e l’impulsività possono manifestarsi nei bambini tramite, per esempio,:

  • il dimenarsi sulla sedia,
  • il battere le mani e i piedi,
  • il parlare troppo,
  • la difficoltà nell’aspettare il proprio turno,
  • l’incapacità di giocare o svolgere attività ricreative tranquillamente,
  • nell’interrompere gli altri e
  • nell’essere invadenti (usano le cose degli altri senza chiedere o ricevere il permesso).

In ambito scolastico, attraverso la Legge 104/1992 e Legge 170/2010, i bambini hanno diritto ad un Piano educativo Personalizzato PEI oppure ad un Piano didattico Personalizzato PDP. Il PDP prevede delle misure dispensative quali, per esempio, riduzione dei compiti per casa, programmazione di tempi più lunghi per le prove scritte, sostituzione della scrittura con linguaggio verbale e/o iconografico oppure delle misure compensative quali, per esempio,  utilizzare schemi logici per consentire uno studio ed una rielaborazione più agevole delle materie orali, da utilizzare per le interrogazioni in classe ecc.


Differenza tra tutor ADHD e ripetizioni/aiuto-compiti classico

Il tutor lavora sulla materia ma anche sull’organizzazione del tempo e sul metodo. Considera le dinamiche emotive e psicologiche che influiscono sull’apprendimento e sui livelli attentivi. Ha conoscenze nelle singole materie scolastiche ma soprattutto sui meccanismi di apprendimento e attentivi. Conosce le modalità e gli strumenti più idonei da utilizzare con ragazzi ADHD. Ha l’obiettivo di portare il bambino/ragazzo ad una maggiore consapevolezza e autonomia.

Ricordiamo, però, che il tutor NON:

  • si occupa della salute psicologica,
  • lavora sul comportamento oppositivo ,
  • effettua interventi riabilitativi o abilitativi dell’iperattività e
  • è un esecutore di compiti per casa

N.B: Un ruolo fondamentale riveste la promozione di un miglior clima emotivo in famiglia e di una più efficace comunicazione con il bambino, anche definendo meglio limiti e regole da seguire.

Dott.ssa Ilaria Fattori

Riferimenti:

  • American Psychiatric Association. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali – Quinta Edizione. A cura di Biondi M. Raffaello Cortina Editore, Milano 2014.
  • Biederman J., Wilens T., Mick E., Milberger S., Spencer T.J., Faraone S.V. (1995), “ Psychoactive substance use disorder s in adults with attention deficit Hyperactivity disorder (ADHD): effects of ADHD and psychiatric comorbidity”, American Journal of Psychiatry, 152, 1652-1658.
  • Dispensa “Corso di formazione tutor ADHD” a cura della dott.ssa Laura Compagnucci.

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