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In Occidente, le tecniche di rilassamento si sono fatte spazio solo negli ultimi decenni poiché è stata accettata l’idea che l’organismo sia un sistema complesso costituito dall’interazione di mente e corpo.

Esistono numerose tecniche di rilassamento, tutte caratterizzate dall’obiettivo di produrre nell’organismo una risposta di rilassamento, che si può definire come lo stato fisiologico opposto alla risposta di allarme.

Le tecniche di rilassamento possono essere utilizzate sia per gli adulti sia per i bambini a partire dalla scuola dell’infanzia. Queste possono essere proposte attraverso attività di gioco che si concentrino sulla respirazione e l’immaginazione.


La tecnica del rilassamento nei bambini

Durante il loro sviluppo, i bambini possono vivere momenti stressanti e sperimentare emozioni forti più spesso di quanto possiamo immaginare. Ad esempio, può capitare di scoprirli spaventati e agitati per una verifica, o demoralizzati per qualche cosa che è andato storto, o intimoriti da qualche compagno di classe più esuberante. Proprio per questo motivo, hanno bisogno di prendersi del tempo di tranquillità tutto per sé, e che in questo i genitori li guidino.

Come possiamo aiutarli ad affrontare tutto ciò con più serenità e insegnargli a gestire le loro emozioni?

Grazie alle tecniche di rilassamento e ai giochi tranquilli è possibile andare a “sciogliere” alcune loro tensioni fisiche ed emotive, apportando un maggior benessere.  Inoltre, questo può andare a rafforzare l’attenzione positiva dell’adulto di riferimento nei confronti del bambino, aumentando e migliorando la comunicazione.


Giochiamo a rilassarci!

Durante la giornata, il nostro organismo tende ad adattarsi agli stimoli provenienti dall’ambiente esterno reagendo agli eventi stressanti con modificazioni fisiologiche.

La tecnica del rilassamento va a stimolare le reazioni opposte, andando perciò a diminuire la frequenza cardiaca e respiratoria, favorendo il rilassamento muscolare e donando un senso di calma e tranquillità. 

Il rilassamento ha anche l’obiettivo di rendere i bambini più consapevoli del proprio corpo, delle sensazioni provate e della differenza tra lo stato di attivazione e di rilascio muscolare. 

Inoltre, sono ottimi esercizi che possono essere svolti in compagnia di un genitore ed essere utilizzati per favorire il rilassamento fisico e mentale, ad esempio la sera prima di andare a dormire e, di conseguenza, migliorare la qualità del sonno.

Il rilassamento, perciò, è adatto a tutti!


Molteplici benefici

Proprio per la minor attivazione fisiologica, grazie alle tecniche di rilassamento è possibile:

  • ristabilire le attività interne dell’organismo, portandole ad una situazione di equilibrio aumentando il senso di calma e pace interiore; 
  • apportare un miglioramento dell’autostima;
  • migliorare le relazioni con gli altri: con l’aumento della sicurezza di sé, migliora anche il modo di rapportarsi e relazionarsi con gli altri senza sentirsi a disagio; 
  • migliorare la qualità del sonno;
  • aiutare a gestire situazioni ansiogene;
  • aumentare la concentrazione e, di conseguenza, migliorare le prestazioni scolastiche e l’apprendimento;
  • stimolare la fantasia, grazie ad alcune pratiche in cui vengono coinvolti tutti i sensi.

A volte, fare una pausa dalla frenesia della quotidianità e prendersi un po’ di tempo per se stessi è un ottimo toccasana. Ascoltare il proprio respiro e il proprio corpo è sicuramente il miglior regalo che possiamo farci!

“La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza”

(Lao Tzu)

Dott.ssa Chiara Solimè


Riferimenti:

Panatero, Marina, and Tea Pecunia. Giochiamo a rilassarci: la meditazione per calmare i bambini e renderli più attenti e creativi. Feltrinelli Editore, 2015.

Crook, Rae, and Elena Speciani. Rilassamento per i bambini: giochi di tranquillità per adulti e bambini. Red, 1997. 

Jacobsen, E. Progressive relaxation, Univ. of Chicago Press, 1929.

Sapir et al. Il rilassamento, Roma. Astrolabio, 1980.

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